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Zuppe pronte, comodissime, ma sai cosa mangi davvero? La classifica delle migliori in commercio

Secondo l’analisi di Yuka, tra le zuppe pronte biologiche spiccano due prodotti che hanno ottenuto il punteggio massimo di 100/100
Le migliori zuppe pronte secondo Yuka: la qualità premiata(www.papil.it)

Durante la stagione fredda, il richiamo di un piatto caldo è più forte che mai. Le zuppe pronte rappresentano una soluzione rapida.

Secondo l’analisi di Yuka, tra le zuppe pronte biologiche spiccano due prodotti che hanno ottenuto il punteggio massimo di 100/100, dimostrandosi eccellenti sia dal punto di vista nutrizionale sia della qualità degli ingredienti.

Al primo posto si colloca la vellutata con zucchine e piselli di Alce Nero, un prodotto biologico che unisce un buon apporto di fibre e proteine vegetali, arricchito dall’olio extravergine d’oliva, che conferisce un profilo nutrizionale equilibrato e salutare. A pari merito, la zuppa contadina di Vallericca (disponibile da Lidl) si distingue per la combinazione tradizionale di legumi, verdure e cereali, sempre in versione biologica, con un interessante contenuto proteico di 3,2 grammi ogni 100 grammi.

Seguono poi altre zuppe valutate 90/100, tra cui la minestra con quinoa e ceci di Zerbinati, ricca di proteine grazie alla combinazione di quinoa e legumi, e il minestrone leggerezza di Orogel, un surgelato privo di legumi e patate che si caratterizza per basso contenuto calorico e alto apporto di fibre. Anche le zuppe toscane di Conad e Coop, la vellutata carote, zenzero e cannellini di Esselunga, così come il minestrone tradizione Findus e la zuppa mediterranea di Dimmidisì, ottengono punteggi elevati, confermando la tendenza a privilegiare prodotti con ingredienti biologici, ricchi di fibre e con un buon equilibrio tra proteine e calorie.

Sicurezza alimentare: le nuove raccomandazioni del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute, sotto la guida del ministro Orazio Schillaci e del sottosegretario Marcello Gemmato, ha rinnovato l’attenzione sulla sicurezza nel consumo delle zuppe pronte refrigerate (REPFEDs). Lo scorso gennaio 2026, il dicastero ha ribadito l’obbligo di portare a ebollizione questi prodotti per almeno 5 minuti prima del consumo, misura essenziale per prevenire il rischio di tossinfezioni come quella da Clostridium botulinum.

Tuttavia, un’indagine recente condotta dalla rivista Il Salvagente ha evidenziato che la semplice bollitura di 5 minuti spesso non è sufficiente a garantire la completa distruzione della tossina botulinica. I tempi di riscaldamento necessari variano tra 12 e 16 minuti a seconda della composizione del prodotto e dei processi di pastorizzazione a cui è stato sottoposto. Inoltre, l’uso del forno a microonde non è consigliato per riscaldare in sicurezza le zuppe pronte, poiché tende a seccare il contenuto e non assicura un riscaldamento uniforme, compromettendo sia la sicurezza che la qualità organolettica.

Tra le criticità segnalate vi è anche la catena del freddo: il mantenimento a temperature inferiori a 6°C è fondamentale per preservare la sicurezza microbiologica, ma i frigoriferi domestici spesso non raggiungono tali livelli, oscillando tra 8,5°C e 9,5°C, aumentando così il rischio di proliferazione batterica.

Un altro aspetto delicato riguarda la sicurezza dei contenitori in plastica utilizzati per le zuppe pronte. Le principali aziende del settore, come DimmidiSì, Euroverde e Zerbinati, hanno confermato che le vaschette in polipropilene (PP5) rispettano le normative europee sui MOCA (Materiali a Contatto con gli Alimenti), essendo testate per resistere fino a un’ora a 121°C, ben oltre i tempi di riscaldamento consigliati. Tuttavia, esperti interpellati da Il Salvagente suggeriscono di sottoporre questi contenitori a nuovi test specifici, per escludere definitivamente qualsiasi rischio di rilascio di sostanze indesiderate nel cibo, soprattutto con le recenti indicazioni ministeriali che richiedono tempi di cottura più lunghi.

In questo scenario, diventa fondamentale leggere attentamente le etichette e seguire scrupolosamente le indicazioni di riscaldamento

Come scegliere e consumare consapevolmente zuppe pronte (www.papil.it)

In questo scenario, diventa fondamentale leggere attentamente le etichette e seguire scrupolosamente le indicazioni di riscaldamento riportate sulle confezioni. L’applicazione Yuka si conferma uno strumento valido per orientarsi nella scelta dei prodotti migliori, offrendo valutazioni trasparenti e suggerendo alternative più salutari qualora si individuino prodotti con punteggi mediocri o scarsi.

Il Ministero della Salute, attraverso le sue direzioni generali, continua a monitorare la sicurezza alimentare, promuovendo campagne di informazione per garantire la tutela della salute pubblica, in linea con il suo ruolo centrale all’interno del Servizio sanitario nazionale.

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