Pasticceria

Struffoli di Carnevale: ho rubato la ricetta di mia nonna, pura festa per il palato

Struffoli di Carnevale: ho rubato la ricetta di mia nonna
Struffoli di Carnevale: ho rubato la ricetta di mia nonna- papil.it

Struffoli di carnevale, ecco la ricetta della nonna per il Carnevale: provala subito, tutti i dettagli e le curiosità

Con l’arrivo del Carnevale, la tradizione napoletana si rinnova attraverso uno dei dolci più amati e rappresentativi: gli struffoli. Ancora oggi, la preparazione di questa specialità porta con sé un carico di ricordi e sapori autentici, spesso custoditi gelosamente nelle ricette di famiglia. In questo contesto, la testimonianza di chi ha ereditato e reinterpretato la ricetta della propria nonna rappresenta un ponte tra passato e presente, offrendo un’esperienza culinaria che è pura festa per il palato.

Gli struffoli sono piccoli bocconcini di pasta fritta, poi immersi nel miele e decorati con confettini colorati, canditi o zuccherini. La loro origine, radicata nella tradizione partenopea, risale a secoli fa e rappresenta un simbolo di condivisione e allegria durante il periodo carnevalesco. La loro preparazione, che può sembrare semplice, richiede però una certa maestria, affinché il risultato finale sia fragrante, dolce al punto giusto e con una consistenza che ricordi quella fatta in casa.

Il segreto di famiglia per un risultato perfetto

Come racconta chi ha “rubato” la ricetta di nonna, il vero segreto per ottenere gli struffoli perfetti risiede nella cura delle proporzioni degli ingredienti e nella tecnica di cottura. La pasta deve risultare morbida ma non troppo appiccicosa, mentre la frittura deve essere fatta con olio a temperatura costante, per evitare che i bocconcini si impregnino di unto o diventino troppo duri. Una volta fritti, gli struffoli vanno rapidamente immersi in miele caldo, che deve essere leggermente fluido per avvolgerli senza appesantirli.

Struffoli di Carnevale: ho rubato la ricetta di mia nonna, i dettagli

Struffoli di Carnevale: ho rubato la ricetta di mia nonna, i dettagli- papil.it

Gli accorgimenti tramandati dalla nonna includono inoltre l’uso di aromi naturali come la scorza di limone o arancia, che donano freschezza al dolce, e la pazienza nella decorazione finale, che trasforma gli struffoli in un vero e proprio gioiello colorato, pronto per essere condiviso in famiglia o con gli amici.

L’importanza degli struffoli durante il Carnevale non è solo gastronomica, ma anche culturale: rappresentano un momento di unione, in cui la cucina diventa espressione di affetto e memoria. Le famiglie napoletane, ma non solo, continuano a preparare questo dolce con la stessa passione di un tempo, mantenendo vive le radici di una tradizione che si rinnova ogni anno.

Inoltre, nell’ultimo anno, grazie anche alla diffusione di eventi dedicati alla cucina tradizionale e alle iniziative come il Food for Future Festival, la ricetta degli struffoli ha guadagnato nuova popolarità, stimolando un interesse crescente verso i dolci tipici regionali italiani e la loro valorizzazione nel panorama gastronomico nazionale e internazionale.

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