Altro che alimento che deperisce in fretta, se conservate così le patate possono durare anche molte settimane.
Conservare le patate fresche e sode senza germogli per settimane, se non mesi, è una delle sfide più comuni nelle cucine di casa. Chiunque abbia una dispensa (cioè tutti noi) sa bene quanto questo tubero che all’apparenza sembra poter resistere anche per mesi nascosto tra gli scaffali, possa invece deteriorarsi in fretta.
Bastano pochi giorni di umidità o temperature non ideali perché compaiano i germogli e una consistenza tutt’altro che invitante. Il processo di germogliazione è, dopotutto, naturale. Il calore e l’umidità attivano enzimi nel tubero che rendono la patata meno saporita, più molle e potenzialmente inadatta al consumo se il fenomeno avanza troppo.
Fortunatamente esiste un metodo semplice quanto efficace per allungare la vita delle patate fino a tre mesi, senza compromettere gusto e qualità.
Il trucco che cambia tutto
Il segreto per far durare di più le patate sta nella preparazione preliminare, spesso sottovalutata. Congelare le patate crude è un errore comune. L’elevato contenuto di acqua compromette la struttura interna e, una volta scongelate, risultano farinose e poco gradevoli.
La soluzione è una breve precottura, studiata per bloccare l’attività enzimatica responsabile del deterioramento, e “stabilizzare” la consistenza del tubero. Le patate vanno lavate sbucciate e, se si preferisce, tagliate nella forma desiderata. A questo punto si procede con una sbollentatura rapida in acqua leggermente salata.

La giusta conservazione delle patate – papil.it
Bastano pochi minuti, il tempo necessario per renderle appena tenere in superficie. Subito dopo è fondamentale raffreddarle e asciugarle con cura. L’umidità residua infatti è il principale nemico di una buona conservazione in freezer.
Una volta asciutte, le patate vengono disposte su una teglia o un vassoio in un unico strato, senza sovrapposizioni e riposte nel congelatore per alcune ore. Questo passaggio evita che i pezzi si incollino tra loro. Solo quando saranno completamente congelate potranno essere trasferite in sacchetti o contenitori ermetici, pronti per una conservazione di lungo periodo. Così trattate le patate possono mantenersi intatte anche per 12 settimane.
Vantaggi pratici e zero sprechi
Il risultato è sorprendente. Niente germogli, né buccia raggrinzita, in questo modo le patate possono essere utilizzate direttamente, o dopo un rapido scongelamento, per preparazioni al forno in purè. E chiaramente si tratta di una soluzione che può limitare molto gli sprechi alimentari e ottimizzare la spesa settimanale.
Di certo si tratta di un piccolo accorgimento che però può fare una grande differenza, soprattutto se l’obiettivo è riuscire a mettere da parte qualche soldo in più a fine mese.








