Esperti e studi recenti sottolineano l’importanza di scegliere con cura dove posizionare la TV in casa, per evitare danni al dispositivo
Nel panorama domestico contemporaneo, la posizione della televisione riveste un ruolo fondamentale non solo per garantire un’esperienza visiva ottimale, ma anche per preservare l’integrità del dispositivo stesso.
Recentemente, fonti specializzate come House Digest hanno aggiornato le raccomandazioni sui luoghi più adatti e quelli assolutamente da evitare per collocare l’apparecchio televisivo in casa, tenendo conto anche di nuovi studi sull’impatto ambientale e ergonomico.
Ambienti domestici da evitare per la collocazione della televisione
Uno degli errori più comuni è posizionare la televisione davanti a una finestra o in prossimità di essa. Questa scelta, seppur talvolta dettata dalla disposizione degli spazi, può compromettere la qualità visiva a causa dei riflessi della luce solare diretta. In tali situazioni, è consigliato l’uso di tende oscuranti o schermi antiriflesso per limitare l’effetto abbagliante che rovina la visione di film e serie TV.
Altro ambiente sconsigliato è quello vicino alla stufa o ai fornelli in cucina. L’esposizione a vapori, grasso e residui di cottura non solo può deteriorare il televisore, ma anche alterare la qualità dell’immagine nel tempo, con accumuli di polvere e sostanze oleose sui componenti elettronici. Si raccomanda quindi di installare il dispositivo in un’area separata e ben ventilata della cucina, lontano dalla zona di preparazione dei cibi.
Non meno importante è evitare di collocare la televisione sotto un condizionatore d’aria. L’umidità e le possibili perdite d’acqua dall’impianto possono danneggiare gravemente il televisore, causando cortocircuiti o malfunzionamenti prematuri. Questa indicazione è particolarmente rilevante in ambienti con impianti di climatizzazione datati o non perfettamente manutenuti.

Dove collocare il televisore in casa – (papil.it)
Dal punto di vista ergonomico, la posizione ideale del televisore è all’altezza degli occhi quando si è seduti. Collocarlo troppo in alto o troppo in basso può provocare fastidi come dolori cervicali o affaticamento visivo. Pertanto, la regolazione dell’altezza deve essere pensata per garantire il massimo comfort durante la visione, soprattutto in caso di utilizzo prolungato.
Un’altra zona da evitare è quella sopra un camino attivo. L’esposizione al calore intenso e al fumo può compromettere la funzionalità del televisore e accorciare la sua durata. Solo se il camino è esclusivamente decorativo e non produce calore reale, questa posizione può essere considerata, ma con cautela e opportuni accorgimenti.
Stanza da bagno e camera dei bambini rappresentano invece situazioni particolari. Il bagno, per via del vapore e dell’umidità costante, è decisamente sconsigliato come luogo per un televisore, poiché questi fattori possono danneggiare rapidamente i circuiti interni. Per quanto riguarda la stanza dei più piccoli, numerosi esperti concordano sul fatto che la presenza della televisione possa ostacolare lo sviluppo equilibrato, favorendo cattive abitudini come la riduzione delle ore di sonno o la sedentarietà.
Infine, anche la vicinanza a porte o aree di passaggio intenso deve essere evitata. Il continuo movimento e l’eventuale rumore possono distrarre e ridurre la concentrazione durante la visione, diminuendo così la qualità complessiva dell’esperienza.
Alla luce di queste considerazioni, la scelta del posto migliore per il televisore deve privilegiare ambienti tranquilli, lontani da fonti di luce diretta e umidità, con una buona distanza dalle zone di passaggio e ad un’altezza ergonomica. Spesso, il soggiorno rappresenta il contesto più adatto, purché si adottino accorgimenti per evitare riflessi e disturbi derivanti dall’arredamento e dalla disposizione degli spazi.








